…Con il retrocomputing non si sbaglia mai perché lo scavo archeologico non finisce: c’è sempre qualcosa da recuperare, e la sorpresa è parte del gioco.
Ma la vera svolta degli ultimi anni è un’altra. Mentre fuori si discute se i giochi di oggi siano “migliori” o “peggiori” di quelli di trent’anni fa, dentro la nostra nicchia succede qualcosa di meraviglioso…
