L’intelligenza artificiale può sembrare l’ultima cosa che si associerebbe a un computer a 8 bit, eppure sta diventando rapidamente una delle tendenze più entusiasmanti nella comunità del retrocomputing. L’IA si sta rivelando un preziosissimo alleato, aiutando appassionati a scrivere codice, comprendere l’hardware d’epoca, recuperare listati di programma danneggiati e persino esplorare linguaggi di programmazione in gran parte dimenticati da decenni (vi ricordate Super Turtle Pilot del numero scorso?).
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RetroMagazine World n° 53 – Aprile 2026
…Con il retrocomputing non si sbaglia mai perché lo scavo archeologico non finisce: c’è sempre qualcosa da recuperare, e la sorpresa è parte del gioco.
Ma la vera svolta degli ultimi anni è un’altra. Mentre fuori si discute se i giochi di oggi siano “migliori” o “peggiori” di quelli di trent’anni fa, dentro la nostra nicchia succede qualcosa di meraviglioso…
