Una bella intervista/dietro le quinte per questi amici dal cuore grande. Reduci del 10 posto al MSX Dev 2025 con il loro splendido Chrono Runner (la recensione la trovate sul numero 53), ci raccontano il loro percorso e la loro immensa passione per lo standard MSX.
Autore: Carlo Pirazzini
… What if…?
Quando eri bambino, il bianco era un colore proibito per il gaming. I computer erano beige sporco (non tutti, ma quasi). L’idea di uno ZX Spectrum completamente bianco era quasi una leggenda, una voce che girava tra riviste e forum: “Esiste, ma ne hanno fatto solo uno, per Sir Clive Sinclair”. Oggi quella leggenda si chiama The Spectrum White Edition.
Il ritorno di Directory Opus
C’è un certo tipo di storia retro‑informatica che rassicura tutti: si ritrova il sorgente di un vecchio programma, qualcuno lo compila, lo mette online, e il caso viene archiviato sotto la voce “preservazione”. Tutti annuiscono compiaciuti: un pezzetto di storia del software è stato salvato.
RetroMagazine World TV – PLAY TEST!
Anteprima per il nuovo Space Bash Contact!! per MSX
Un nuovo titolo in sviluppo per MSX, che abbiamo provato in anteprima per voi e in concorso per l’MSX Dev 2025.
Chrono Runner – Anteprima MSX Dev 2025
Chrono Runner è un platform rompicapo per MSX1 che mischia azione “a tempo” e pianificazione, con una premessa sci‑fi molto riuscita.
Ghost’n’Goblins AGA
C’è una generazione che non ha bisogno di trailer in 4K per sentire i brividi: le basta vedere un cavaliere in mutande che corre sotto un cimitero pixelato. Per noi over 40, Ghosts’n Goblins non è solo un arcade: è l’odore di fumo e plastica dei bar, le monetine sudate strette nel pugno, il rumore metallico del gettone che scivola dentro il cabinato, la luce del monitor che buca il buio della sala giochi.
RetroMagazine World TV – PLAY TEST!
Sul nostro canale Retromagazine TV abbiamo provato la nuova versione “arcade perfect” per Amiga AGA del classico di CAPCOM: Ghost’n Goblins.
RetroMagazine World #29 – Eng – Winter 2026
“Why retrocomputing is more relevant than ever!”
I’m inspired by a couple of discussions I’ve had recently. In an age where artificial intelligence reigns supreme and our data is stored “who knows where” in the cloud, there is a growing paradox: the fascination with computers of the past. We have talked about the nostalgia effect ad nauseam, but personally I don’t think that’s all there is to it. That would be reductive. So I asked myself a couple of questions and tried to answer them…
Bubble Bobble Lost Cave
Bubble Bobble: Lost Cave per Commodore 64 è, a tutti gli effetti, il seguito “fantasma” che il port 8 bit di Bubble Bobble avrebbe meritato negli anni ’80. Non si tratta di un semplice hack amatoriale, ma di un progetto professionale che prende la leggendaria ROM hack arcade Lost Cave del 2012, realizzata da Bisboch e Aladar, e la ricostruisce sulla macchina Commodore, con 100 livelli nuovi di zecca e una veste tecnica da C64 moderno.
