
Hanno collaborato alla stesura di questo numero di RetroMagazine World (in ordine sparso):
- Francesco Fiorentini
- Carlo Del Mar Pirazzini
- Tommaso Piitturru
- Eugenio Rapella
- Jari Jalonen
- Takahiro Yoshihoka
- Roberto Lanciotti
- Ingrid Poggiali
- Chiara Carrara
- Alex Fridman
- Daniele Brahimi
- David La Monaca
- Marco Figaro
- Danllo Savioni
- Felice Nardella
- Christopher Drum
- Giampaolo Moraschi
- Roberto Del Mar Pirazzini
- Filippo Occulto
- Marta Rossmann
- Leonardo Vettori
- Carlo Savorelli
- Lorenzo Mancini
- Immagine di copertina: Giuseppe Mangini
- Layout di copertina: Carlo N. Del Mar Pirazzini
Editoriale di Francesco Fiorentini – L’asticella si sta alzando!
Di cosa sto parlando? Ma della qualità degli eventi dedicati al retrocomputing in Italia. Chi ha avuto modo ultimamente di partecipare a qualcuno di questi eventi avrà probabilmente avuto la mia stessa impressione: il livello di questi raduni si è decisamente innalzato. Da eventi di nicchia, appannaggio di pochi retroappassionati, gli eventi degli ultimi mesi si stanno trasformando sempre più in appuntamenti imperdibili per chiunque: per l’appassionato che ha modo di vedere oggetti rari e incontrare persone disposte a raccontare le loro imprese e per il visitatore occasionale che ha modo di scoprire un mondo nuovo e, perché no, appassionarsi a qualcosa che fino al giorno prima non conosceva.
Ma c’è di più! Negli ultimi tempi sono stato testimone di una cosa straordinaria: intere famiglie, attratte dalla folla che riempiva alcuni di questi eventi, si sono affacciate a sbirciare e, incantate dall’ambiente che hanno trovato, hanno avuto modo di trascorrere una giornata diversa dal solito.
Che significa tutto questo? Che probabilmente gli organizzatori hanno finalmente trovato il sistema per avvicinare il grande pubblico a un pezzo di storia italiana, senza però rinunciare alla qualità comunicativa che l’appassionato di lunga data ricerca in questo tipo di occasioni.
Chi scrive ha partecipato in maniera più o meno attiva a un paio di occasioni veramente interessanti che si sono svolte in Toscana nei mesi di settembre e ottobre: il Pianeta Amiga di Empoli e il Flashback Festival di Follonica.
Quando sono tornato a casa da entrambi questi appuntamenti, ho avuto la sensazione di aver vissuto qualcosa di speciale.
Sono tornato arricchito sotto diversi punti di vista: ho conosciuto persone, ho condiviso esperienze, ho imparato cose nuove e al tempo stesso mi sono divertito come quando ero ragazzino con i miei amici di fronte al Commodore 64 o all’Amiga.
Non vi parlerò di Pianeta Amiga, in quanto potete leggere il resoconto di Carlo Savorelli in questo stesso numero, ma mi preme spendere due parole sul Flashback Festival di Follonica.
L’evento si è svolto a Follonica nelle giornate di sabato 3 e domenica 4 ottobre. Sin dall’arrivo era chiaro che si trattasse di qualcosa di speciale: una decina di auto, tra cui la DeLorean e KITT di Supercar, ci accoglievano all’ingresso. All’interno della magnifica location della Fonderia 1, esposizioni di calcolatrici e computer storici, cabinati arcade e console di tutti i tipi facevano bella mostra di sé. Il tutto arricchito da conferenze tenute da relatori d’eccezione: Leonardo Vettori e Lorenzo Mancini, Federico Gori e Gastone Garziera, giusto per nominarne alcuni…
Ah, dimenticavo. Non perdetevi l’articolo di Filippo Occulto dedicato al Varese Retrocomputing, un altro appuntamento incredibile a cui purtroppo non ho potuto prendere parte.
In sintesi, il retrocomputing italiano sta dimostrando di saper unire memoria, divulgazione e spettacolo.
Se questo è il livello, non resta che augurarsi che l’asticella continui a salire.
Sommario:
- Le occasioni mancate
- Il mio primo computer: SV-318
- Costruire un’avventura testuale con un narratore AI
- GentleOS – Un OS moderno per PC a 16/32 bit
- L’arte di forzare l’hardware: il VSP bug del C64
- LigthTreeFM – un file manager per AmigaWB con l’IA
- Reinventare un classico senza tradirne l’anima
- Il cavalier de Mérè (C64 principianti)
- Deluxe Paint: quando dipingere coi pixel era magia
- Dove ho messo quel tal programma?
- Tutto su un floppy! HamsterOS
- POKE64 – il C64 su… iPad!!!
- Mean Hamster Software – speciale 40 anni
- La storia della System 3: 4 decenni controcorrente
- Shadow Snare, la promessa dell’83 che torna sul C64
- Intervista a Michael Cranford
- Demoscene – Intervista ad Ice00 aka Stefano Tognon
- eSports, le origini: conversazione con B. Baumgart
- Varese Retrocomputing: dalle origini ad oggi
- La conferenza di Michele Battilana
- Razing Core (Sega Master System)
- Xibalba 64 (Nintendo 64)
- Roguecraft DX (PC Windows)
- L’Abbaye des Morts (ZX Spectrum Next)
- Orpheus: To Hell And Back (Game Boy)
- Kaboomania (Amiga, PC/XBox, PS, SwOS, macOS)
- Mappy (C64, C64U)
- Worms: The Director’s Cut 1.5 (Amiga AGA)
- Tetris Basic (Amstrad CPC)
- Space Panic DX (Vic-20)
- Super Mario Bros (SMS)
- Bubble Fight (Master System, SG-1000, SC-3000)
- Lemmings Reloaded (C64, C64U)
- Rogul (Atari ST/STE)
- Final Whistle (XBox, PC Windows)
- Pitfall II (Vic-20)
- Snapman-20 (Vic-20)
- Binky: Frozen in Time (C64)
- Yokoxevi (MSX)
- Side Arms (Mega Drive)
- Worm King (Game Boy)
- Cannon Fodder (Atari STE)
- Hyper Runner (Amiga AGA)
- Tiny Quest (Amstrad CPC, Atari ST/Falcon)
- Wolf64 (C64)
- Babylonian Twins (Amiga)
- Dracula’s Castle (Super Game Gear)
- Ruote Fumanti (C64)
- Void Lancer (C64)
- Wolf (GBC)
