Bubble Bobble Lost Cave

Anno: 2026 – Autore: Carlo N. Del Mar Pirazzini

Anno2026
Editore/SviluppatoreDave’s Retro Forge
GenerePlatform Game
PiattaformaCommodore 64
Sito WebBubble Bobble Lost Cave
Bubble Bobble

Bubble Bobble: Lost Cave per Commodore 64 è, a tutti gli effetti, il seguito “fantasma” che il port 8 bit di Bubble Bobble avrebbe meritato negli anni ’80. Non si tratta di un semplice hack amatoriale, ma di un progetto professionale che prende la leggendaria ROM hack arcade Lost Cave del 2012, realizzata da Bisboch e Aladar, e la ricostruisce sulla macchina Commodore, con 100 livelli nuovi di zecca e una veste tecnica da C64 moderno.​

Lost Cave nasce dall’idea di recuperare tutti i livelli extra creati da TAITO per le versioni console di Bubble Bobble e fonderli in un unico “mega-remix” da 100 stage. Dave’s Retro Forge porta questo concept sul C64, usando come base il motore di Bubble Bobble C64 Remastered e trattando questo progetto come la sua naturale evoluzione.​
La struttura è quella classica: ondata dopo ondata di nemici da intrappolare nelle bolle e far esplodere, frutta e bonus da raccogliere a cascata e quell’altalena continua fra livelli più rilassati e altri costruiti per far sudare anche i veterani.​.

Il cuore del gioco resta rigorosamente fedele all’originale, con fisica delle bolle, gestione delle piattaforme, logica dei nemici e ritmo generale che sono quelli che qualunque fan di Bubble Bobble riconosce immediatamente. La differenza sta nei 100 livelli completamente nuovi, adattati con cura maniacale ai limiti del C64. Layout ricreati con “accuratezza arcade” come obiettivo dichiarato, flussi d’aria delle bolle riprodotti nei limiti della memoria, così che i percorsi delle bolle, i tempi e le “linee di tiro” restino coerenti con il design originale, aggiungendo piccoli accorgimenti tecnici dove necessario (forme di alcune aperture, granularità dei flussi) per non rompere difficoltà e ritmo.​

Il risultato è che Lost Cave si gioca come un vero “episodio 1.5”. Non un altro clone, ma una nuova maratona di 100 schermi che mette alla prova anche chi ha consumato il port originale.​

Non nascendo come remake da zero, ma come una hack ROM profonda della versione C64, ci troviamo di fronte a una grafica completamente ridisegnata, proprio come in Bubble Bobble Remastered. Sprite e fondali sono convertiti direttamente dall’arcade, con un livello di dettaglio sensibilmente superiore al C64 storico e un look incredibile. L’obiettivo dichiarato è offrire la miglior resa possibile sia su CRT sia su monitor moderni: palette ottimizzata, contorni puliti e leggibilità perfetta anche nelle situazioni più affollate. Il tutto gira sul motore approntato per Remastered, così da mantenere animazioni fluide e una risposta ai comandi impeccabile su ferro reale ed emulatori.​​

Tra le chicche moderne citiamo il controllo opzionale a due pulsanti (con il salto sul secondo bottone), proprio come in sala giochi; alcuni nuovi oggetti bonus presi dalle versioni per console e una compatibilità studiata sia per real hardware e affini, sia per l’emulazione.​

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