Visible Solar System – Un viaggio nello spazio con il Commodore 64

RetroMagazine nr. 22 – Anno: 2020 – Autore: Francesco Fiorentini

Sei il comandante di un’astronave in viaggio attraverso il Sistema Solare. La tua nave ha uno spazio di manovra di oltre 1 miliardo di miglia ed è fornita di un sistema computerizzato per aiutarti a portare a casa nuove ed eccitanti scoperte.

Si apre così il manuale di Visible Solar System; un incipit piuttosto ambizioso, come si conviene ad un programma di esplorazione spaziale. Vediamo se le premesse sono state mantenute o meno.

NAVIGAZIONE
Dopo un’introduzione piuttosto scarna, ci troviamo di fronte al sistema di navigazione dell’astronave (Fig. 2): piuttosto limitato nonostante la premessa iniziale del manuale.
Dal centro dello schermo ad uscire, sono visibili le orbite di Mercurio, Venere, Terra, Marte e Giove. I numeri ad essi associati indicano la loro distanza dal sole. La posizione della nostra astronave è indicata dall’icona rossa. Sulla sinistra dello schermo è indicata l’altitudine della nostra astronave sopra l’orbita dei pianeti (in milioni di miglia). L’astronave è inoltre dotata di una telecamera che vi permetterà di vedere l’orbita ed il movimento dei pianeti in 3D come li vedremmo dall’astronave.

Premete il tasto ‘V’ per vedere la rappresentazione tridimensionale dei pianeti Mercurio, Venere, Terra, Marte e Giove come se foste seduti sull’astronave (Fig. 3).

Premete il tasto ‘O’ per tronare di nuovo al centro di controllo dell’astronave (Fig. 2).

Fig. 2 – Navigazione
Fig. 3 – Vista dall’astronave

Una volta tornati al centro di controllo, potrete spostare l’astronave e la telecamera utilizzando i tasti:
CRSR → Sposta il target a destra
CRSR ↓ Sposta il target indietro
← Sposta il target a sinistra
↑ Sposta il target avanti
G Sposta l’astronave al target
U Sposta l’astronave in alto
D Sposta l’astronave in basso
, Sposta la telecamera in alto
. Sposta la telecamera in basso

Fig. 4 – Marte
Fig. 5 – Giove

Una volta decisa la posizione dell’astronave, premete il tasto ‘V’ per vedere la rappresentazione tridimensionale dei pianeti. (NDR – la prima volta che ho visto la rappresentazione in fig. 3 avevo scambiato Giove per la Morte Nera… :-)).

ESPLORAZIONE DEI PIANETI
I pianeti Terra, Marte, Giove e Saturno possono essere esplorati da vicino premendo il tasto ‘P’.
Per spostarsi da un pianeta all’altro, basta premere nuovamente il tasto ‘P’ ed il pianeta successivo verrà visualizzato con la sua scheda personalizzata.

Si vedano le immagini in Fig. 4 per Marte, Fig. 5 per Giove, Fig. 6 per Saturno e Fig. 7 per la Terra. Da notare che nella visualizzazione della Terra è ben visibile anche la Luna. Ognuna di queste schede è corredata da una serie di informazioni tra le quali:

  • la distanza dell’orbita del pianeta dal sole, indicata dall’asterisco blu in cima allo schermo
  • ORBIT: indica la distanza dell’orbita dal sole (in miglia)
  • RADIUS: indica il raggio del pianeta, anche questo in miglia
  • YEAR: indica la durata dell’anno in giorni terrestri
  • DAY: indica la durata del giorno in ore terrestri
  • MOONS: indica il numero di satelliti del pianeta
Fig. 6 – Saturno
Fig. 7 – Terra con la Luna a destra

Ovviamente la forza di gravità è differente su ognuno di questi pianeti, quindi WEIGHT indica quale sarebbe il tuo peso sul pianeta assumendo che il tuo peso sulla Terra sia 160 pounds.
AGE invece indica la tua età sul pianeta assumendo che la tua età sia 24 anni terrestri.

COMPUTER PLANETARY
Se vuoi vedere più informazioni riguardo i sei pianeti più prossimi al sole, Mercurio, Venere, Terra, Marte, Giove o Saturno, puoi utilizzare il Computer Planetary. Premendo i numeri dall’1 al 6 vedremo le schede relative rispettivamente a questi 6 pianeti (Fig. 8 e 9); le schede contengono queste informazioni:

  • in cima allo schermo è visibile il nome del pianeta e la sua distanza dal sole in miglia
  • RADIUS in miles: è la distanza dalla superficie del pianeta al suo centro. Il raggio di Giove e Saturno è misurato dalla punta estrema del loro denso strato di nubi.
  • YEAR in Earth Days: è il tempo che impiega il pianeta a percorrere un’orbita completa attorno al sole. In giorni terrestri.
  • DAY in Earth Hour: è il tempo di rotazione del pianeta sul suo asse. In ore terrestri.
  • MOONS: Il numero di satelliti che orbitano attorno al pianeta.
  • ORBIT in Miles perSecond: è la velocità del pianeta nella sua orbita. In miglia al secondo.
  • ESCAPE velocity in Miles per Second: è la misura della velocità necessaria ad un missile per uscire dall’orbita del pianeta. In miglia al secondo.
  • TO ATM. in – degrees Farenheit: è la temperatura del pianeta alla cima delle sue nubi. In gradi Farenheit.
  • WARM ATM. in + degrees Farenheit: è la massima temperatura raggiungibile nell’atmosfera del pianeta. In gradi Farenheit.
Fig. 8 – Informazioni su Mercurio
Fig. 8 – Informazioni su Venere

ASTROCALC
Il software è inoltre corredato di un calcolatore astronomico in grado di comparare i pianeti. Premendo il tasto ‘A’, è possibile visualizzare nella colonna di destra delle schede del Computer Planetary, una serie di informazioni riguardanti una comparazione tra il pianeta nella scheda ed uno di riferimento.

Assumendo di essere per esempio sulla scheda del pianeta Terra e volerla comparare con Marte, dovremo premere il tasto A fin quando ASTROCALC MARS non apparirà nella colonna di destra.
A questo punto scopriremo che il raggio di Marte è la metà di quello della Terra, mentre un anno marziano è invece 2 volte quello terrestre.

Il manuale si completa inoltre con un tour virtuale dei pianeti, fornendo alcune informazioni addizionali non contenute nel software.

GIUDIZIO
Ovviamente questo tipo di software risente pesantemente del passare degli anni e ne esce sicuramente sconfitto. Un software come questo non può che far sorridere ai giorni nostri, abituati ad ottenere foto ad alta definizione, animazioni e giga e giga di informazioni riguardanti ogni più remoto oggetto astrale con una banale ricerca su Internet.
Probabilmente nel 1983 era un oggetto di sicuro valore didattico, ma al giorno d’oggi invece ha valore soltanto come preservazione del software. Vale comunque la pena provarlo.

REPERIBILITA’
Il software può essere scaricato in formato cartridge qui:
http://www.elysium.filety.pl/tools/cartridges/pack.2/Visiblss.zip
Il manuale in inglese, invece si può reperire su Archive.org:
https://archive.org/details/Visible_Solar_System_1982_Commodore_a/mode/2up

A questo punto non mi resta che augurarvi buona retro-navigazione nel sistema solare.

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