RetroMagazine World n° 52 – Febbraio 2026

Hanno collaborato alla stesura di questo numero di RetroMagazine World (in ordine sparso):

  • David “Cercamon” La Monaca
  • Carlo N. Del Mar Pirazzini
  • Daniele Brahimi
  • Francesco Fiorentini
  • Roberto Del Mar Pirazzini
  • Giampaolo Moraschi
  • Takahiro Yoshioka
  • Eugenio Rapella
  • Tommaso Pitturru
  • Michele Ugolini
  • Chiara “Kika” Carrara
  • Ingrid Poggiali
  • Marta Rossmann
  • Querino Ialongo
  • Immagine di copertina: Giuseppe Mangini
  • Layout di copertina: Carlo N. Del Mar Pirazzini

Editoriale di Francesco Fiorentini – Se è un sogno, non svegliatemi!

Viviamo un momento straordinario per chi ama il retrocomputing. Un’epoca che, solo qualche anno fa, sarebbe sembrata impossibile da immaginare. Grazie alla tecnologia moderna, oggi possiamo riscoprire e vivere pienamente le macchine degli anni ’80 e ’90: non solo attraverso l’hardware originale, ma anche grazie a emulatori software e hardware sempre più fedeli, precisi e rispettosi dello spirito delle piattaforme storiche. Computer, console, sistemi operativi, periferiche: tutto è a portata di mano, spesso con una semplicità che un tempo avremmo soltanto sognato.
E non parliamo solo di videogiochi. In rete è ormai disponibile una quantità impressionante di software: programmi didattici, applicativi business, strumenti professionali, gestionali, software per grafica, musica, scrittura. Un patrimonio culturale che rischiava di andare perduto e che invece oggi viene recuperato, archiviato, studiato e condiviso da una comunità appassionata e competente. Ogni tanto, poi, emergono delle vere perle rare. Software dimenticati, progetti poco conosciuti, soluzioni sorprendenti per l’epoca in cui sono nate. È il caso di Microtext, che recensiamo in questo numero: un esempio concreto di quanto ci sia ancora da scoprire, comprendere e valorizzare. Ogni ritrovamento ci ricorda che la storia dell’informatica non è ancora completamente raccontata.
Parallelamente, assistiamo a una nuova fioritura creativa. Nascono continuamente progetti hardware e software: espansioni, schede FPGA, sistemi modernizzati, nuove applicazioni, giochi inediti, tool di sviluppo. Tutto questo grazie a una platea sempre più ampia di appassionati che, per pura passione, dedicano tempo, competenze e creatività a mantenere vivo questo mondo. Il retrocomputing non è più solo nostalgia. È sperimentazione, studio, condivisione, crescita personale. È un laboratorio aperto in cui il passato dialoga con il presente. A volte sembra davvero di vivere una seconda giovinezza. Un’epoca in cui tutto è accessibile, in cui le barriere tecniche si abbassano, in cui chiunque abbia curiosità può imparare, costruire, programmare, creare. Un tempo in cui tutto sembra possibile.
Se è un sogno, non svegliatemi. Se invece, come sembra, questa è la realtà, allora non posso che dire grazie. Grazie a chi conserva archivi, scrive emulatori, restaura hardware, documenta, traduce manuali, sviluppa nuovi progetti, condivide conoscenza. Grazie a chi dedica parte della propria vita a rendere questo patrimonio disponibile a tutti.
Lunga vita al retrocomputing. E lunga vita al ragazzo che è in ognuno di noi. A quello che continua, ancora oggi, a cercare di rendersi utile, di aiutare gli altri, di costruire qualcosa di bello partendo dalla passione. Perché, in fondo, non stiamo solo preservando delle macchine e del software, stiamo preservando il nostro futuro!

Sommario:

  • Atari 2600+: la recensione
  • TI-99/8: cronaca di un futuro mancato
  • C64 Ultimate: la recensione
  • UnoCart+: la prima multicart per Atari 2600/7800+
  • MicroText per C64 – parte 1
  • Amstrad CPC: giochiamo con le immagini
  • Veritieri e… inaffidabili (per C64 – principianti)
  • Starpost
  • Paola e Francesco (per C64)
  • RetroLIPS
  • DirBrowser: file browser per C64
  • StoryCraft System: avventure fai da te per ZX Next
  • PTSource MiniVMDOS: più di un altro DOS
  • PTMiniVMDOS Suite: viaggio in un mondo parallelo
  • Intervista a Domenico Marsico (@EMD69)
  • Giappone – parte 28 – gachagachagachagacha…pon!
  • Assolutamente brillanti! La storia dei CodeMasters
  • La leggenda gaming di Rebecca Heineman
  • Buon compleanno Shining In The Darkness
  • I primi 40 anni di Legend of Zelda
  • L’evoluzione degli FPS
  • Retrocomputing e Hacks
  • Bubble Bobble Remaster (C64)
  • Another World (MSX TurboR)
  • The Mansion Of The Macabre (Windows)
  • Astro Climber (SMS)
  • Floppyverse (ZX 128K)
  • Ghosts ‘n Goblins Arcade (Plus/4)
  • Wolfing Reloaded (C64)
  • Terra Incognita (vari)
  • Pteropus (NES)
  • Sonic GX (Amstrad GX4000/+)
  • Bubble Bobble Lost Cave (C64)
  • Treasure Hunter G (SNES)
  • True Galactic Mission (Sega MD)
  • Asymmetry (ZX 128K)
  • Phantom Leap (Amiga)
  • Jupiter Fracture (C64/C64U)
  • Double Dragon One (NeoGeo)
  • Pac-Man Double Feature (Atari 7800)
  • Street Fighter 2 (Atari 800XL)
  • Colocodx (Sega MD)
  • Splatterworld: Rick To Kyoufu No (NES/Famicom)
  • Angelic Warrior Deva (MSX 2)
  • LUMASCII (ZX 48K)
  • Renegade (Amiga AGA)
  • Planet X9 (MSX 16K V9990)
  • The Nyanja (PC Engine)
  • Outrun (Game Boy Color)
  • Musketeer (C64)
  • Phazer 64 (N64)
  • Roguecraft GB (GB/GBC)
  • Roguecraft DX (Amiga/Mega65)
Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.