
Hanno collaborato alla stesura di questo numero di RetroMagazine World (in ordine sparso):
- David “Cercamon” La Monaca
- Carlo N. Del Mar Pirazzini
- Daniele Brahimi
- Francesco Fiorentini
- Roberto Del Mar Pirazzini
- Giampaolo Moraschi
- Takahiro Yoshioka
- Eugenio Rapella
- Tommaso Pitturru
- Michele Ugolini
- Chiara “Kika” Carrara
- Ingrid Poggiali
- Marta Rossmann
- Querino Ialongo
- …
- Immagine di copertina: Giuseppe Mangini
- Layout di copertina: Carlo N. Del Mar Pirazzini
Editoriale di Francesco Fiorentini – Se è un sogno, non svegliatemi!
Viviamo un momento straordinario per chi ama il retrocomputing. Un’epoca che, solo qualche anno fa, sarebbe sembrata impossibile da immaginare. Grazie alla tecnologia moderna, oggi possiamo riscoprire e vivere pienamente le macchine degli anni ’80 e ’90: non solo attraverso l’hardware originale, ma anche grazie a emulatori software e hardware sempre più fedeli, precisi e rispettosi dello spirito delle piattaforme storiche. Computer, console, sistemi operativi, periferiche: tutto è a portata di mano, spesso con una semplicità che un tempo avremmo soltanto sognato.
E non parliamo solo di videogiochi. In rete è ormai disponibile una quantità impressionante di software: programmi didattici, applicativi business, strumenti professionali, gestionali, software per grafica, musica, scrittura. Un patrimonio culturale che rischiava di andare perduto e che invece oggi viene recuperato, archiviato, studiato e condiviso da una comunità appassionata e competente. Ogni tanto, poi, emergono delle vere perle rare. Software dimenticati, progetti poco conosciuti, soluzioni sorprendenti per l’epoca in cui sono nate. È il caso di Microtext, che recensiamo in questo numero: un esempio concreto di quanto ci sia ancora da scoprire, comprendere e valorizzare. Ogni ritrovamento ci ricorda che la storia dell’informatica non è ancora completamente raccontata.
Parallelamente, assistiamo a una nuova fioritura creativa. Nascono continuamente progetti hardware e software: espansioni, schede FPGA, sistemi modernizzati, nuove applicazioni, giochi inediti, tool di sviluppo. Tutto questo grazie a una platea sempre più ampia di appassionati che, per pura passione, dedicano tempo, competenze e creatività a mantenere vivo questo mondo. Il retrocomputing non è più solo nostalgia. È sperimentazione, studio, condivisione, crescita personale. È un laboratorio aperto in cui il passato dialoga con il presente. A volte sembra davvero di vivere una seconda giovinezza. Un’epoca in cui tutto è accessibile, in cui le barriere tecniche si abbassano, in cui chiunque abbia curiosità può imparare, costruire, programmare, creare. Un tempo in cui tutto sembra possibile.
Se è un sogno, non svegliatemi. Se invece, come sembra, questa è la realtà, allora non posso che dire grazie. Grazie a chi conserva archivi, scrive emulatori, restaura hardware, documenta, traduce manuali, sviluppa nuovi progetti, condivide conoscenza. Grazie a chi dedica parte della propria vita a rendere questo patrimonio disponibile a tutti.
Lunga vita al retrocomputing. E lunga vita al ragazzo che è in ognuno di noi. A quello che continua, ancora oggi, a cercare di rendersi utile, di aiutare gli altri, di costruire qualcosa di bello partendo dalla passione. Perché, in fondo, non stiamo solo preservando delle macchine e del software, stiamo preservando il nostro futuro!
Sommario:
- Atari 2600+: la recensione
- TI-99/8: cronaca di un futuro mancato
- C64 Ultimate: la recensione
- UnoCart+: la prima multicart per Atari 2600/7800+
- MicroText per C64 – parte 1
- Amstrad CPC: giochiamo con le immagini
- Veritieri e… inaffidabili (per C64 – principianti)
- Starpost
- Paola e Francesco (per C64)
- RetroLIPS
- DirBrowser: file browser per C64
- StoryCraft System: avventure fai da te per ZX Next
- PTSource MiniVMDOS: più di un altro DOS
- PTMiniVMDOS Suite: viaggio in un mondo parallelo
- Intervista a Domenico Marsico (@EMD69)
- Giappone – parte 28 – gachagachagachagacha…pon!
- Assolutamente brillanti! La storia dei CodeMasters
- La leggenda gaming di Rebecca Heineman
- Buon compleanno Shining In The Darkness
- I primi 40 anni di Legend of Zelda
- L’evoluzione degli FPS
- Retrocomputing e Hacks
- Bubble Bobble Remaster (C64)
- Another World (MSX TurboR)
- The Mansion Of The Macabre (Windows)
- Astro Climber (SMS)
- Floppyverse (ZX 128K)
- Ghosts ‘n Goblins Arcade (Plus/4)
- Wolfing Reloaded (C64)
- Terra Incognita (vari)
- Pteropus (NES)
- Sonic GX (Amstrad GX4000/+)
- Bubble Bobble Lost Cave (C64)
- Treasure Hunter G (SNES)
- True Galactic Mission (Sega MD)
- Asymmetry (ZX 128K)
- Phantom Leap (Amiga)
- Jupiter Fracture (C64/C64U)
- Double Dragon One (NeoGeo)
- Pac-Man Double Feature (Atari 7800)
- Street Fighter 2 (Atari 800XL)
- Colocodx (Sega MD)
- Splatterworld: Rick To Kyoufu No (NES/Famicom)
- Angelic Warrior Deva (MSX 2)
- LUMASCII (ZX 48K)
- Renegade (Amiga AGA)
- Planet X9 (MSX 16K V9990)
- The Nyanja (PC Engine)
- Outrun (Game Boy Color)
- Musketeer (C64)
- Phazer 64 (N64)
- Roguecraft GB (GB/GBC)
- Roguecraft DX (Amiga/Mega65)
